In ambito CREDITO DI IMPOSTA per R&S, dallo scorso luglio l’atto di indirizzo del MEF e la seguente sentenza del TAR del Lazio potenzialmente aprivano un nuovo positivo scenario in merito ai controlli degli organi competenti per i crediti di imposta ottenuti fino al 2019.
Ad oggi però i segnali del mercato indicano che tali controlli e relative contestazioni per CREDITI INESISTENTI non si stanno attenuando.
Lo stravolgimento interpretativo che è subentrato in questo settore a partire dal 2018, poi ratificato con la legge di bilancio 2020, ha infatti creato un clima di notevole confusione, generando molteplici controlli e contenziosi delle aziende beneficiarie con l’Agenzia delle Entrate.
Sembra vana ad oggi la presenza di numerose sentenze, anche da parte del TAR, nonché di un atto di indirizzo del MEF, in quanto continuano senza rallentamento alcuno i controlli e le molteplici contestazioni da parte delle agenzie locali dell’AdE.
Per tutelare le proprie attività in R&S, ed il corrispondente credito di imposta ottenuto in passato, è importante quindi valutare la possibilità di utilizzare il valido strumento della CERTIFICAZIONE presso il MIMIT. Questa procedura consente di far certificare a dei professionisti abilitati le proprie attività in R&S ed Innovazione tecnologica, garantendo a valle del processo di certificazione l’impossibilità che il proprio credito venga contestato dal punto di vista tecnico.
È fondamentale quindi, prima di ricevere un possibile accertamento, valutare la propria situazione, i contenuti dei progetti di R&S intrapresi, la possibilità di ottenere la certificazione oppure valutare eventuali scenari di contenzioso con gli organi competenti.
La struttura del Polo Tecnologico Alto Adriatico è a disposizione delle Aziende per esaminare il panorama dei progetti R&S svolti (oltre che delle nuove attività) per fornire adeguato supporto, dalla valutazione preliminare fino a una possibile integrazione documentale, o eventuale certificazione dei progetti presso il MIMIT.
In sintesi, la CERTIFICAZIONE del credito R&S ottenibile con il Polo Tecnologico Alto Adriatico resta la scelta da prediligere dove possibile, in quanto ha effettivo carattere tombale e permette alla Aziende in futuro di dormire i classici “sonni tranquilli”.