Dal 4 al 6 maggio, Zara ha ospitato una serie di attività nell’ambito del progetto Interreg Italia- Croazia BLUESLINKS – New Skills for the Blue Economy, con l’obiettivo di promuovere innovazione, sviluppo sostenibile e nuove competenze nei settori dell’economia blu, della pesca e del turismo della pesca.
Il programma si è aperto con l’Innovation Day, durante il quale sono state presentate piccole e medie imprese della Contea di Zara attive nei settori della pesca e del turismo della pesca. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere esempi di buone pratiche, modelli di business innovativi e nuovi approcci allo sviluppo di un’economia sostenibile legata al mare e alle aree costiere. Nel corso della prima giornata si è tenuto anche un incontro tra i partner di progetto, durante il quale sono stati presentati i risultati raggiunti fino a quel momento e le attività previste per la fase finale del progetto. Considerato che il progetto si avvia alla conclusione, i partner hanno esaminato le attività completate, definito le priorità operative e concordato le scadenze per il periodo successivo.
La seconda e la terza giornata sono state dedicate al The BLUE WAY Hackathon, il terzo hackathon organizzato nell’ambito del progetto BLUESLINKS. Nell’arco di due giorni, giovani e studenti hanno lavorato allo sviluppo di soluzioni innovative in tre ambiti tematici: comunità costiere resilienti, esperienze digitali nell’economia blu e turismo sostenibile a basso impatto.Suddivisi in team da cinque a sette membri e supportati da mentor, docenti e insegnanti, i partecipanti hanno sviluppato progetti volti ad affrontare le sfide delle comunità costiere, creare nuove esperienze nel settore dell’economia blu e sviluppare modelli turistici più sostenibili.
Al termine di un intenso lavoro, i team hanno presentato le proprie soluzioni a una giuria di esperti composta da rappresentanti del mondo accademico, agenzie di sviluppo e settore civile. La giuria era formata dalla prof.ssa Marijana Jerić, dalla prof.ssa Slavica Čolak e dal prof. Vlatko Knežević dell’Università di Zara, da Luka Vukoša dell’Agenzia di sviluppo ZADRANOVA, da Ivona Jadrić dell’associazione Argonauta, dal prof. Alberto Basset dell’Università del Salento e da Mauro Conficioni dell’Agenzia di sviluppo DELTA2000.
Il team vincitore è stato Local Catch, composto da Mia Debeljak, Alessandro Fiore, Nicola Giovanelli, Sara Maffeo ed Emma Pinto, che ha lavorato sul tema Digital Blue Experience. Il progetto proposto consiste in un’applicazione che mette in connessione pescatori locali e turisti attraverso esperienze autentiche di pesca, offrendo ai visitatori uno sguardo diretto sulle comunità locali e contribuendo al contempo a preservare l’identità costiera e a valorizzare le tradizioni della pesca.
Congratulazioni al team vincitore e a tutti i partecipanti che hanno contribuito al successo dell’hackathon con impegno, creatività e spirito di squadra. Questa esperienza rappresenta un importante passo nel loro percorso personale e professionale, aprendo nuove opportunità e prospettive per il futuro.
La parte conclusiva del programma ha visto la presentazione delle idee sviluppate dagli studenti delle scuole secondarie di Croazia e Italia su temi legati all’economia blu. Tra le scuole partecipanti: Ekonomska škola Zadar e Gimnazija Antuna Vrančića Šibenik per la Croazia, e il Liceo De Giorgi, l’Istituto Tecnico ed Economico Deledda e l’Istituto Nautico Da Vinci per l’Italia.
Il progetto BLUESLINKS prosegue con le sue attività: il prossimo appuntamento sarà l’Info Day su pesca e turismo della pesca, in programma il 15 maggio nella città italiana di Lecce.