Il Polo Tecnologico Alto Adriatico è centro esame qualificato da Intertek Italia, organismo accreditato ISO/IEC 17024 da Accredia, per la certificazione dei profili professionali relativi all’Intelligenza Artificiale definiti dalla norma UNI 11621-8:2026. In particolare Intertek ha avviato il processo di accreditamento per il rilascio dei profili definiti nella norma UNI 11621-8 che sarà completato nei prossimi mesi.
Riferimenti normativi: UNI 11621-8:2026 | UNI 11506:2021 | UNI EN 16234-1 (e-CF) | AI Act (UE) 2024/1689 | Legge 132/2025.
Perché certificarsi?
La certificazione professionale secondo la norma UNI 11621-8:2026 assume oggi un significato che va oltre il semplice riconoscimento delle competenze. Il Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act – in piena vigenza, impone alle organizzazioni che sviluppano o impiegano sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio di garantire che il personale coinvolto possieda competenze adeguate, documentate e verificabili. La certificazione UNI 11621-8 e lo strumento diretto per soddisfare questo requisito di legge.

In concreto, scegliere la certificazione professionale e utile per:
- dare evidenza oggettiva e verificabile delle proprie competenze in ambito AI, in un mercato dove l’autodichiarazione è dilagante
- rispondere agli obblighi di competenza imposti dall’AI Act (art. 4 e seguenti): chi opera su sistemi AI classificati ad alto rischio deve poter documentare le proprie qualifiche
- allinearsi alla Legge 132/2025, che recepisce l’AI Act nell’ordinamento italiano e promuove esplicitamente percorsi di certificazione delle competenze AI
- acquisire un framework condiviso per strutturare ruoli, responsabilita e processi decisionali legati all’AI nell’organizzazione
- creare reputazione verso clienti, PA, organismi di controllo e partner: la certificazione accreditata Accredia vale a livello nazionale, europeo e internazionale
- cogliere opportunita da bandi e incentivi: la competenza certificata è criterio abilitante per finanziamenti PNRR, fondi strutturali e programmi europei legati all’AI
- posizionarsi con anticipo: l’Italia è il primo Paese in Europa ad adottare questo standard
I profili certificabili
Chief AI Officer
Responsabile dell’intelligenza artificiale aziendale
Descrizione sintetica
Il Chief AI Officer (CAIO) è responsabile delle scelte tecnologiche e della definizione e supervisione della strategia di intelligenza artificiale dell’organizzazione, assicurando l’inserimento e l’implementazione di soluzioni AI innovative e sicure. Il CAIO guida la governance e la gestione del rischio delle tecnologie AI, garantendo che siano integrate nei processi aziendali in conformità con la legislazione vigente e le migliori pratiche di trasparenza e tracciabilità e gestione etica.
Missione
La missione del Chief AI Officer (CAIO) è di garantire l’integrazione sicura ed efficace delle soluzioni di intelligenza artificiale nei processi aziendali, promuovendo una governance trasparente e responsabile.
Deve inoltre implementare metodologie di auditabilità, tracciabilità e supervisione umana, come previsto dalle best practice per una governance AI affidabile.
Il CAIO deve garantire che le tecnologie AI siano ottimali per gli obiettivi aziendali e gestite in modo conforme alla legislazione vigente, ai principi etici e ai principi di gestione del rischio, tracciabilità e miglioramento continuo, per supportare gli obiettivi di business e minimizzare i rischi operativi ed etici.
Attivita principali: Strategia e roadmap AI – Governance e AI Act – Framework RACI e policy – Risk & safety management – Portfolio & value management – Transparency & reporting – Change e cultura AI
AI Consultant
Consulente di intelligenza artificiale
Descrizione sintetica
L’AI Consultant guida le organizzazioni nell’integrazione strategica dell’intelligenza artificiale, supportando la trasformazione digitale e migliorando la competitività aziendale. Collabora con i team interni per identificare opportunità di innovazione, valutare rischi e benefici delle tecnologie AI, e garantire il rispetto della legislazione vigente, della UNI CEI ISO/IEC 42001 e delle Linee Guida AI nella PA. Fornisce raccomandazioni pratiche, assicurando un’implementazione sicura e responsabile delle soluzioni AI.
Missione
L’AI Consultant guida le organizzazioni nell’identificazione e adozione di tecnologie AI per risolvere problemi complessi e migliorare l’efficienza operativa. Può supportare la definizione di strategie AI in linea con i principi di trasparenza, spiegabilità e gestione del rischio, fornendo consulenza sulla compliance AI. Lavora a stretto contatto con i decisori aziendali per sviluppare strategie personalizzate, fornendo supporto nella valutazione dei rischi, nella conformità alla legislazione vigente, alla UNI CEI ISO/IEC 42001 e alle Linee Guida AI nella PA e nell’integrazione delle soluzioni nei processi esistenti. La sua missione è massimizzare il valore aggiunto dell’AI, promuovendo un’adozione responsabile e innovativa che rispetti principi etici e standard di trasparenza.
Attivita principali: Assessment AI readiness – Strategia AI e roadmap – Conformita AI Act e ISO/IEC 42001 – Valutazione rischi e bias – Gestione del cambiamento – Supporto all’implementazione – Monitoraggio performance AI
Guida alla lettura: e-CF ed EQF
Dato che i profili professionali nell’ambito delle professioni ICT sono declinate secondo il sistema e-CF e non secondo il sistema EQF, ai fini di una corretta interpretazione si riporta la tabella di correlazione a seguire.
e-CF (e-Competence Framework) Standard europeo UNI EN 16234-1 che definisce e misura le competenze digitali in ambito ICT su scala da 1 a 5. Il livello e-CF e assegnato direttamente dalla norma UNI 11621-8 per ogni profilo, ed e il riferimento tecnico piu preciso.
EQF (European Qualifications Framework) Framework europeo dei titoli di studio su scala 1-8 (in Italia: QNQ). La corrispondenza EQF indicata e orientativa: la norma UNI 11621-8 non assegna livelli EQF espliciti per singolo profilo, demandando i requisiti di accesso allo schema di certificazione UNI 11506:2021.
| Livello ECF | Livello EQF | Cicli EU | Livello Istruzione |
|---|---|---|---|
| e-5 | 8 | III Ciclo | Dottorato Ph. D. (Higher Education) |
| e-4 | 7 | Laurea Magistrale/Master Universitario (Higher Education) | |
| e-3 | 6 | Laurea (Bachelor) (Higher Education) | |
| e-2 | 5 | II Ciclo | Istruzione Tecnica Superiore (Further Education) – Diploma scuola superiore – 5 anni |
| 4 | Istruzione Secondaria (Secondary School) | ||
| e-1 | 3 | I Ciclo | Istruzione Secondaria Primo Grado |
Nota: i livelli e-CF sono quelli assegnati dalla norma UNI 11621-8.
Chi può certificarsi – requisiti di accesso
Lo schema di esame per i profili UNI 11621-8 e in fase di definizione da parte dell’organismo di certificazione (Intertek Italia / Accredia). I requisiti indicati di seguito sono proposti in coerenza con la norma UNI 11506:2021 e con gli schemi gia in uso per i profili ICT della serie UNI 11621. I requisiti definitivi potranno variare. La norma UNI 11621-8 non definisce requisiti di accesso per singolo profilo, demandando tali aspetti allo schema di certificazione.
| Tipo | Chief AI Officer e AI Consultant |
|---|---|
| FORMALE | Almeno Istruzione (Tecnica) Superiore 5 anni (EQF >=5). Il candidato che ha frequentato la scuola superiore professionale (di 2 o 3 anni) non è ammissibile. |
| NON FORMALE | Ove previsti nella specifica parte della serie UNI 11621, i requisiti dovrebbero essere specificati in termini di crediti formativi e ambito degli stessi (per esempio con parametro 1 ora 1 credito) conseguiti alla data della presentazione della domanda o negli ultimi 24 o 36 mesi. Nello specifico si ritiene come livello minimo di crediti conseguiti: • Professione manageriale (ovvero livello medio e-CF 4- 5) almeno 16 ore negli ultimi 12 mesi |
| INFORMALE | • Professione manageriale (ovvero livello medio e-CF 4 Laurea Magistrale ed e-CF- 5 Dottorato) almeno 4 anni di esperienza comprovata
I requisiti di cui al presente punto sono soggetti a riduzione del 50% nel caso di possesso di un titolo di studio di livello 5 dell’EQF o superiore e del 20% nel caso di possesso di un titolo di studio al livello 4 o 5 dell’EQF |
Per richiedere l’ammissione: domanda di certificazione, documento di identità, curriculum vitae datato e firmato (consenso GDPR ex artt. 46 e 76 D.Lgs. 445/2000), evidenze di formazione ed esperienza.
Strutturazione dell’esame
| Tipologia | Dettaglio | Valutazione | Durata |
|---|---|---|---|
| Prova scritta | 40 domande a risposta chiusa (4 risposte, 1 corretta) Le domande sono formulate con riferimento alle conoscenze e abilità riportate nella norma UNI 11621-8 per profilo specifico. |
≥ 70% di risposte corrette | 60 min |
| Prova orale | La parte di esame orale è suddivisa in due parti 1. La prima parte contempla un caso studio applicativo commisurato, in termini di complessità e tipologia, al livello del profilo indicato dalla norma, la prova di caso studio sarà sempre in modalità online con condivisione schermo 2. Seconda parte della prova orale: a) discussione del curriculum orientato a valutare l’esperienza dichiarata; b) discussione di eventuali incertezze rilevanti emerse dalla prova scritta e verifica delle abilità e competenze non valutabili dalla prova scritta con specifico focus alla missione e ai risultati attesi indicati nella norma per il profilo specifico. |
≥ 70% di valutazione | 15-25 min |
Contenuti oggetto di esame
Le domande di esame si basano sulle S (Abilità), sulle K (conoscenze) definite nella norma nel capitolo 6 per ogni profilo specifico. Si fa presente, inoltre che sono oggetto di esame obbligatorio per ogni profilo domande relative a:
- AI Act, Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 che stabilisce norme armonizzate sull’intelligenza artificiale e che modifica i regolamenti (CE) n, 300/2008, (UE) n, 167/2013, (UE) n, 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1139 e (UE) 2019/2144 e le direttive 2014/90/UE, (UE) 2016/797 e (UE) 2020/1828 (regolamento sull’intelligenza artificiale
- GDPR – Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati).
Validità della certificazione
Prima certificazione
- Verifica dei requisiti ed esame
Mantenimento annuale (ogni anno per 4 anni)
Il mantenimento della certificazione si basa sui seguenti elementi di base:
- assenza o corretta gestione di reclami
- continuo esercizio della professione o incremento di crediti formativi o incremento della formazione professionalizzante nel caso di perdita di lavoro
- Aggiornamento professionale secondo i seguenti livelli minimi:
- professione manageriale (ovvero livello medio e-CF 4-5) almeno 8 ore ultimi 12 mesi
Rinnovo (dopo 5 anni)
Il rinnovo della certificazione si basa sui seguenti elementi di base
- Assenza o corretta gestione di reclami
- Presenza di un processo di aggiornamento professionale continuo con ore di formazione come da requisito di mantenimento
- Continuo esercizio della professione o incremento crediti formativi o incremento della formazione professionalizzante
Prezzo della certificazione
| Profilo | Prima cert. | Conv.* | Ripetizione | Mantenimento annuale | Rinnovo quinquennale |
|---|---|---|---|---|---|
| Chief AI Officer | 600 € | 480 € | 250 € | 200 € | 350 € |
| AI Consultant | 600 € | 480 € | 250 € | 200 € | 350 € |
Prezzi IVA esclusa
La prima ripetizione dell’esame è gratuita
La voce “Prima cert.” comprende: domanda con verifica requisiti, esame, emissione certificato e iscrizione al Registro.
* Prezzi convenzionati
Per i candidati che hanno partecipato a corsi di formazione accreditati in ambito AI Management (percorsi formativi di enti partner convenzionati con il Polo i.e. LEF), i prezzi per la prima certificazione sono quelli indicati nella colonna “Conv.*”.
Attestato
- Al superamento dell’esame viene rilasciato il certificato Intertek in formato digitale.
- Il professionista certificato viene iscritto nella banca dati pubblica di Accredia (voce Figure professionali certificate).
- La certificazione e valida a livello nazionale, europeo e internazionale (accordi di mutuo riconoscimento Accredia).
Prossimi esami
Le date dei prossimi esami saranno pubblicate a seguito della definizione dello schema di certificazione. Prima data ipotizzata settembre. Seguirà data precisa non appena finalizzato lo schema di esame.
Per iscrizioni e maggiori informazioni contattare:
[email protected]