Si conclude con una valutazione pienamente positiva l’esperienza di iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem, uno dei principali Ecosistemi dell’Innovazione finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il rapporto finale dei revisori scientifici indipendenti certifica il pieno raggiungimento degli obiettivi progettuali, confermando che tutte le attività previste sono state completate con successo. in questo è stato decisivo il contributo del Polo Tecnologico Alto Adriatico nello Spoke 8, in sinergia con l’Università degli Studi di Trieste, e nello Spoke 3 guidato dall’Univerisità degli studi di Udine.
All’interno di iNEST, il Polo Tecnologico Alto Adriatico ha operato nello Spoke 8, dedicato allo sviluppo di attività di ricerca e trasferimento tecnologico nei settori delle tecnologie marittime, marine e delle acque interne, con particolare attenzione alla pianificazione della mobilità sostenibile e resiliente tra terra e mare.
Lo Spoke 8 ha sviluppato le proprie attività attorno a cinque linee di ricerca strategiche: la biologia degli ecosistemi marini, l’innovazione nella gestione dei rischi fisici e chimici e del loro impatto sull’idrosfera, il trasporto costiero sostenibile, la pianificazione marittima e spaziale integrata terra-mare e lo sviluppo del Gemello Digitale dell’Alto Adriatico. L’integrazione di dati ambientali, modelli previsionali, algoritmi di intelligenza artificiale e sistemi avanzati di visualizzazione ha consentito di realizzare strumenti innovativi a supporto dei processi decisionali, contribuendo ad affrontare le sfide della sostenibilità ambientale e della resilienza climatica.
Nell’ambito del progetto sono stati inoltre sviluppati strumenti innovativi per favorire l’incontro tra ricerca, imprese e investitori, attraverso una piattaforma digitale dedicata alla valorizzazione dell’innovazione e un servizio di informazione scientifica e tecnologica, basato su aggiornamenti rapidi e contenuti di approfondimento, pensato per diffondere opportunità, risultati della ricerca e buone pratiche dell’ecosistema.La collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste ha rappresentato un elemento strategico per valorizzare le competenze scientifiche presenti nel territorio e trasformarle in soluzioni applicabili, rafforzando il ruolo del Friuli-Venezia Giulia come laboratorio di innovazione per la blue economy e la gestione sostenibile dell’Alto Adriatico. Luogo principe della collaborazione ricerca-impresa è stato il Lab Village istituito presso l’Urban Center, corso Cavour 2, Trieste.
Parallelamente, il Polo ha collaborato con lo Spoke 3, coordinato dall’Università degli Studi di Udine, dedicato ai temi della manifattura avanzata e della digitalizzazione dei processi produttivi. In questo ambito il Polo ha valorizzato le proprie competenze nel trasferimento tecnologico verso le PMI, promuovendo la diffusione delle tecnologie Industria 4.0 e Transizione 5.0, l’adozione di soluzioni innovative e il dialogo tra sistema della ricerca e tessuto imprenditoriale.
La valutazione finale evidenzia come iNEST abbia prodotto risultati di assoluto rilievo sotto il profilo scientifico, economico e sociale.
Nel corso di quasi quattro anni di attività, l’ecosistema ha:
I revisori sottolineano inoltre come la produttività scientifica raggiunta abbia pienamente soddisfatto le milestone previste dal progetto, congratulandosi con l’intero ecosistema per i risultati ottenuti. Grazie a queste collaborazioni, il Polo Tecnologico Alto Adriatico ha svolto il ruolo di ponte tra ricerca e impresa, favorendo il trasferimento delle conoscenze scientifiche verso applicazioni concrete e contribuendo a rafforzare la competitività del sistema produttivo del Friuli-Venezia Giulia. L’esperienza maturata all’interno di iNEST conferma il valore della cooperazione tra università, centri di ricerca e imprese quale leva strategica per sostenere l’innovazione, la crescita economica e la transizione digitale e sostenibile del territorio.