Nel 2026, per un’impresa che vuole investire in nuovi macchinari, impianti e tecnologie, scegliere cosa acquistare è solo una parte della decisione.
Sempre più spesso, infatti, la convenienza complessiva di un investimento dipende anche da quando viene realizzato, come viene finanziato e in quanto tempo il beneficio fiscale può essere effettivamente recuperato.
È proprio in questa logica che vanno letti strumenti come il nuovo iperammortamento previsto dalla Nuova Transizione 5.0, la Nuova Sabatini e, in molti casi, anche il ricorso al leasing finanziario.
Il nuovo quadro agevolativo legato alla Nuova Transizione 5.0 riconosce una maggiorazione fiscale del costo degli investimenti agevolabili.
In termini pratici, questo significa poter dedurre fiscalmente un valore superiore rispetto al costo effettivamente sostenuto per l’acquisto del bene, riducendo così il carico fiscale dell’impresa.
Ma c’è un aspetto che merita particolare attenzione: il momento in cui l’investimento viene completato può incidere sulla tempistica di recupero del beneficio.
Per questo motivo, soprattutto nella parte finale dell’anno, non è sufficiente guardare alla data dell’ordine o alla firma del contratto.
Diventano determinanti anche altri elementi: consegna, installazione, entrata in funzione, interconnessione, disponibilità della documentazione tecnica e completamento degli adempimenti previsti.
La differenza tra un investimento concluso correttamente entro un determinato esercizio e uno che slitta a quello successivo può tradursi anche in un differimento del beneficio fiscale.
Accanto all’iperammortamento resta particolarmente interessante la Nuova Sabatini, pensata per sostenere gli investimenti delle PMI in beni strumentali nuovi.
La misura può essere utilizzata per finanziare macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali, sia attraverso finanziamento bancario sia attraverso leasing.
Il vantaggio consiste in un contributo pubblico calcolato in funzione degli interessi sul finanziamento, con condizioni più favorevoli per gli investimenti riconducibili alle tecnologie 4.0 e agli investimenti green.
La Sabatini, quindi, non è soltanto un incentivo “aggiuntivo”.
Può diventare una componente della pianificazione finanziaria dell’investimento e contribuire a ridurne il costo complessivo.
Uno degli aspetti meno considerati riguarda la modalità con cui il bene viene acquisito.
Con l’acquisto diretto, il recupero fiscale del costo dell’investimento avviene normalmente attraverso il processo di ammortamento.
Nel leasing finanziario, invece, la normativa fiscale può consentire, per i beni mobili, la deduzione dei canoni in un periodo più breve rispetto al normale ammortamento fiscale del cespite.
Questo può produrre un effetto interessante anche sull’iperammortamento.
In alcune situazioni, infatti, il leasing può permettere di accelerare il recupero del beneficio fiscale, concentrando le deduzioni in un arco temporale più contenuto.
Naturalmente, non significa che il leasing sia sempre la soluzione migliore.
Occorre valutare caso per caso il costo del finanziamento, la durata del contratto, la struttura dei canoni, la disponibilità finanziaria dell’impresa e la sua capacità di utilizzare fiscalmente le deduzioni generate dall’investimento.
Il punto, però, è un altro: la forma tecnica con cui viene realizzato l’investimento può incidere sulla sua convenienza complessiva.
Il tema centrale, quindi, non è scegliere un singolo incentivo.
È costruire una strategia.
Prima di effettuare un investimento, può essere utile valutare contemporaneamente:
Due investimenti apparentemente identici possono generare risultati economici molto diversi a seconda di come vengono strutturati.
Per questo motivo, la valutazione delle agevolazioni dovrebbe avvenire prima dell’investimento, e non quando l’ordine è già stato firmato o il bene è già stato consegnato.
Il Polo Tecnologico Alto Adriatico (PTAA) accompagna le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale, supportandole nella valutazione tecnica degli investimenti e nell’accesso alle opportunità offerte dalla Nuova Transizione 5.0.
Il supporto del PTAA comprende anche la valutazione delle modalità più efficienti di realizzazione dell’investimento, considerando non soltanto i requisiti tecnici di accesso alle agevolazioni, ma anche gli aspetti legati alla pianificazione e all’ottimizzazione fiscale dell’investimento.