NEWS

Road Map 2026: un percorso che ha messo il Capitale Umano al centro

21 Luglio 2026

Con l’evento conclusivo, ospitato da Confindustria Alto Adriatico il 16 giugno, si è ufficialmente concluso il percorso di Road Map 2026. Quattro tappe che, tra marzo e giugno, hanno attraversato Pordenone, Udine, Trieste e Pordenone, coinvolgendo Istituzioni, Imprese e il Mondo della Cultura in un confronto condiviso sul ruolo del Friuli Venezia Giulia e sulla visione d’impresa rispetto ai temi dell’inclusione e della valorizzazione del capitale umano, visto da diverse angolazioni.


Perché è nata Road Map 2026


Il progetto del Polo Tecnologico Alto Adriatico nasce con un obiettivo preciso: integrare i valori della cultura e dell’inclusione nel tessuto produttivo regionale, in vista di un appuntamento identitario per il territorio, Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.


L’idea di fondo è che innovazione, sostenibilità e responsabilità sociale non siano tre binari separati, ma un unico percorso: un ecosistema resiliente in grado di generare valore nel tempo e di consolidare il prestigio internazionale del Friuli Venezia Giulia, favorendo la collaborazione tra istituzioni, università e imprese.


Le quattro tappe del percorso


TAPPA 01 — PORDENONE  ·  11 marzo


Impresa, Comunità, Territorio: il nuovo patto per la crescita inclusiva


A Palazzo Badini l’avvio ufficiale del percorso, con i saluti istituzionali del Presidente della Regione FVG Massimiliano Fedriga. Il dibattito ha esplorato il ruolo dell’impresa come attore chiave dello sviluppo del territorio, affrontando temi come la prevenzione della violenza economica e la valorizzazione della diversità come leva di innovazione.


TAPPA 02 — UDINE  ·  21 aprile


Allenarsi ai valori: dal campo sportivo alla cultura dell’uguaglianza


Alla Fondazione Friuli lo sport è stato analizzato come metafora dell’inclusione e dell’eccellenza organizzativa: disciplina, resilienza e cooperazione come pratiche aziendali capaci di generare valore duraturo, con il contributo di campionesse olimpiche e psicologi dello sport.


TAPPA 03 — TRIESTE  ·  20 maggio


Medicina e farmacologia di genere: personalizzazione e umanizzazione delle cure


All’Urban Center si è affrontato un tema di frontiera: la medicina di genere come leva per il benessere organizzativo, e l’integrazione di queste conoscenze nei modelli di welfare aziendale come frontiera per l'”umanizzazione delle cure” e dei processi produttivi.



TAPPA 04 — PORDENONE  ·  16 giugno



Elevare il pensiero d’impresa: dove crescono i valori, fiorisce l’impresa


L’evento conclusivo, ospitato da Confindustria Alto Adriatico, ha rappresentato l’architrave culturale verso Pordenone 2027: attraverso testimonianze aziendali concrete, si è dimostrato come l’investimento nei valori e nell’inclusione sia una scelta strategica per la competitività del Friuli Venezia Giulia in Europa.



Il filo rosso: il capitale umano




Da Pordenone a Udine, da Trieste di nuovo a Pordenone, un unico tema ha attraversato tutte le tappe: il capitale umano come patrimonio più prezioso per generare futuro. Non un valore astratto, ma una leva concreta e misurabile, declinata di volta in volta in modo diverso: patto territoriale e coesione sociale nella prima tappa, benessere dei collaboratori e cultura dell’uguaglianza nella seconda, salute e differenze di genere nei contesti di lavoro nella terza, testimonianze aziendali e competitività nella quarta.


Il messaggio che lega le quattro tappe è che l’investimento nei valori e nell’inclusione non è solo un impegno etico: è una scelta strategica che rafforza la competitività delle imprese e del sistema Friuli Venezia Giulia nello scenario europeo. È in questo senso che Road Map 2026 suggella l’impegno sistemico del Polo Tecnologico Alto Adriatico nell’integrare innovazione, cultura e sistema economico.




Un ringraziamento e uno sguardo avanti




Un grazie ai Partner Istituzionali, agli Sponsor, alle Imprese e a tutte le Relatrici e i Relatori che hanno animato il percorso — dalla Regione Friuli Venezia Giulia a Confindustria Alto Adriatico, dalla Rete regionale delle Consigliere di Parità alle imprese che hanno portato le proprie testimonianze.




Il percorso di Road Map 2026 si chiude, ma il lavoro sul capitale umano come leva di competitività continua, in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. La sfida più importante resta quella di trasformare idee, competenze e relazioni in valore per il territorio, perché il futuro si costruisce oggi, investendo nelle persone.




Contatti